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the bringer of shadows
COLONEL XS

PREVIEW

MRTVAJA

 

Realizzato il CD contenente le sonorizzazioni utilizzate durante la mostra esperienziale di Guglielmo - IL PORTAOMBRE - tenutasi al Castello di Torrechiara, Langhirano - Parma e settembre 2012.

colonel xs - 2013 [all right reserved]

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Guglielmo Sirigu, in arte GS - scultore, nasce a Parma il 24 settembre del 1974. Gugllielmo Sirigu si iscrive al corso di scultura del circolo culturale EOS di Parma. Guglielmo Sirigu si dedica alla scultura. La scultura, espressione artistica in cui si identifica nel descrivere il contesto che lo circonda. Scolpire è raccontare, raccontare la realtà in tutte le sue forme e sfumature, oggettive e soggettive. La scultura lo stimola ad affrontare e comprendere la realtà che lo circonda. La sua ricerca artistica lo ha portato ad esprimersi anche attraverso esperienze in ambito musicale. La scultura è vivere, la scultura è esperienza, la scultura è materia, la scultura è plasmare e ricerca attraverso la materia. Guglielmo Sirigu utilizza la scultura per comunicare, dialogare, stimolare, criticare, descrivere. Guglielmo Sirigu nella sua scultura utilizza una tecnica spesso mista sperimentando soluzioni inusuali e ardite. Con la realizzazione del sito GS - scultore vuole mostrare a piú persone possibili il suo linguaggio scultoreo, passando attraverso le tecnologie dei social network come facebook, myspace, twitter, delicious, google bookmarks. Attualmente frequenta il circolo EOS di Parma, nel Comune di Parma, in Provincia di Parma. Sviluppa progetti attraverso una ricerca autonoma o condivisa attraverso altri collaboratori artisti, cercando di ampliare il suo modo di vedere l’arte ed il rapporto con essa e i pensieri di altri artisti. Non sappiamo se il primo approccio tra l’uomo e l’argilla sia avvenuto per caso, per gioco o per necessità, fatto sta che le prime testimonianze (parliamo di sculture e vasi in terracotta ) si perdono nella notte dei tempi. Sicuramente l’arte di modellare l’argilla precede di qualche bel migliaio di anni l’arte di cuocerla per ottenere manufatti duraturi nel tempo. La facile reperibilità dell’argilla, la sua duttilità e la possibilità di renderla dura quasi come un sasso cucinandola in primitivi forni l’ha resa senza dubbio materia prima per moltissimi oggetti di uso quotidiano molti dei quali tuttoggi presenti nelle nostre case. Il passo successivo o quasi contemporaneo fu l’uso dell’argilla a scopi ornamentali o raffigurativi: nacquero le prime statuette, anfore, oggetti e monili decorati con pietre e metalli preziosi. Scopo di questo sito non è tanto raccontare la storia del vasellame o dei manufatti in terracotta bensì di approfondirne un altro aspetto:quello artistico e in special modo l’arte di modellare, di trasformare l’inerte argilla in forme solide, l’arte di rappresentare non solo oggetti o persone ma anche sensazioni, stati d’animo, emozioni... fare cioè scultura. Partendo da questa convinzione, tutto ció che comunica è arte: ogni forma o corrente artistica fa arte poiché comunica, esprime ed esplica emozioni siano esse di meraviglia di odio o stupore. Artista è colui che prova e sente il bisogno di comunicare magari anche solo con se stesso attraverso la pittura, la scultura, la musica... è invece solamente un buon artigiano o un buon commerciante colui che "crea" secondo canoni e schemi prefissati perché "...così è giusto...questo potrebbe piacere al pubblico...questo è di moda..." Riteniamo che un artista crei sempre prima di tutto per sé , per il suo bisogno di esprimersi. La Scultura diventa quindi il mezzo, il modo per comunicare e tanto piú questa comunicazione diventa efficace tanto piú cresce il valore dell’artista. La scultura di Guglielmo Sirigu è figurativa ma nello stesso tempo simbolica. Perció il suo tratto distintivo è l’espressione mediata da un discorso simbolico. La scultura di Guglielmo Sirigu utilizza una tecnica mista che vede l’uso di pietra, marmo, stoffa, colori, legno, metallo, trattati in diversi modi e diverse tecniche, per ragiungere il suo obiettivo comunicativo ed evocativo. La tecnica del dipingere le sue sculture, l’utilizzo della cera colata, dei protettivi lucidi od opachi, dei segni lasciati durante l’elaborazione e la creazione dei pezzi denota una ricerca provocatoria di forme e colori. Nel territorio Gugliemo sirigu, scultore, collabora ed espone grazie a realtà come Boulevart, parmafotografica, graffiti art. La ricerca rimane comunque ancora il punto focale. Scultura, scultura e scultura....arte, vivere di arte e respirarne a pieni polmoni ció che puó dare sia a livello intellettuale che spirituale. COS’E’ L’ARTE? Chiedersi cos’è l’arte è come chiedersi cos’è la vita, tanto grande è l’estensione concettuale e pratica delle attività umane che opera sotto la denominazione di attività artistica. Oggi, in quest’epoca supertecnologica, spiegare cosa sia l’arte è ancora piú diffcile. Allora appare opportuno puntare l’attenzione sul risultato di tali attività, cioè sul prodotto artistico: esso scaturisce dall’attività di un creatore, l’artista, il quale lo sottopone poi al giudizio di fruitori che attribuiscono giudizi di valore a tale prodotto. I prodotti artistici nascono per sopravvivere al loro creatore e in essi si racchiudono valori spirituali eterni, scaturiti dalla esperienza personale dell’artista circa la realtà sociale in cui vive o è vissuto o vivrà. Le opere d’arte, quindi, hanno l’importante compito di essere una fonte comunicativa di testimonianza di valori che da temporali divengono eterni. Tenendo conto che l’arte non riguarda solo la sfera prettamente culturale, ma convive con ciascuno di noi nel quotidiano ( vedi i nostri vestiti, gli oggetti di cui ci serviamo per le nostre occupazioni....) un qualsiasi tentativo di definizione è quasi impossibile dal momento che sono numerose le scienze umane che hanno per oggetto di studio questa attività ( storia dell’arte, psicologia, sociologia, estetica, antropologia,....). Il prodotto artistico scaturisce da un atto creativo dell’artista, colui che da antico artigiano a genio per antonomasia ha attraversato, nella storia, tutti i ceti sociali. Questo percorso storico ha permesso la nascita di molti "topos" sulla figura del creativo, di colui che possiede quella strana capacità di generare dal niente un "oggetto" che ora c’è e prima no, frutto di una sua idea nata in un luogo oscuro, misterioso, della sua mente. Nel paleolitico superiore l’uomo sviluppa capacità intellettive proprie della sua specie. he successivamente attività artistiche grafico-pittoriche che pare avessero uno scopo comunicativo ed esorcistico. La nascita dell’arte determina la nascita culturale dell’uomo, a sua volta costruito dalla sua stessa cultura entro un processo dinamico che conduce sino a noi percorrendo una esperienza di vita antica, ma sempre nuova e rinnovabile ove l’arte si pone come una caratteristica intrinseca universale della specie umana. Il prodotto artistico nasce da un atto creativo, che implica sempre il concetto sovversivo di "creatività". La parola creatività include sempre il carattere di imprevedibilità, cioè un processo di pensiero che sfugge totalmente alle leggi deterministiche e influenza il concetto del "bello" moderno: bello è ció che è spontaneo, originale e genera risposte individuali. Quando al frutto di questo atto creativo vengono attribuiti anche giudizi di valore esso diventa arte. Rita Ferraresi tratto del sito http://www.arteit.it Citazioni sull’arte. * All’inizio del secolo scorso eravamo tutti convinti che l’arte dei grandi, da Joyce a Proust, a Picasso, ci stesse preparando a una rivoluzione dello spirito. Ma davanti all’attuale produzione cinematografica, si ha l’impressione d’essere riprecipitati a fine Ottocento. (Emir Kusturica) * Arte senza cuore. Primavera senza sole. (Libero Bovio) * Arte significa: dentro a ogni cosa mostrare Dio. (Hermann Hesse) * Cercare adagio, umilmente, costantemente di esprimere, di tornare a spremere dalla terra bruta o da ció ch’essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione della nostra anima, un’immagine di quella bellezza che siamo giunti a comprendere: questo è l’arte. (James Joyce) * Che il segreto dell’arte sia qui? Ricordare come l’opera si è vista in uno stato di sogno, ridirla come si è vista, cercare soprattutto di ricordare. Ché forse tutto l’inventare è ricordare. (Elsa Morante) * Coll’amore dell’arte non si fa carriera! (Ambrogio Bazzero) * Credo fermamente che la parola sia non soltanto il mezzo di espressione, ma una parte del pensiero stesso. La parola è il piú puro mezzo dell’arte. (Carlo Maria Franzero) * È male far fare servilmente agli altri quel che possiamo far da noi con nobile arte. (Anatole France) * Ho sempre creduto e credo che la prima condizione al prosperare dell’arte come all’aumento d’ogni ricchezza, sia la libera concorrenza. (Francesco Dall’Ongaro) * Il compito attuale dell’arte è di introdurre il caos nell’ordine. (Theodor Adorno) * I filosofi superficiali sono la rovina dell’arte. (Karl Popper) * L’arte comincia dalla resistenza: dalla resistenza vinta. Non esiste capolavoro umano che non sia stato ottenuto faticosamente. (André Gide) * L’arte consiste nel rappresentare ció che non esiste. (Jean-François Revel) * L’arte deve iniziare con consapevolezza e terminare nell’inconscio, cioè oggettivamente; l’Io è consapevole rispetto alla produzione, inconscio rispetto al prodotto. (Friedrich Schelling) * L’ arte è esperienza di univeralità. Non puó essere solo oggetto o mezzo. È parola primitiva, nel senso che viene prima e sta al fondo di ogni altra parla. È parola dell’origine, che scruta, al di là dell’immediatezza dell’esperienza, il senso primo e ultimo della vita. (Papa Giovanni Paolo II) * L’arte è espressione di verità generali in una lingua comune alla nazione e insiem particolare all’autore; e verità chiamiamo ció che è, o ció che dovrebb’essere. Dicano pure che la verità è oggetto della scienza, mentre l’arte attende alla bellezza; noi della bellezza crediamo materia la verità morale. (Cesare Cantú) * L’arte è l’espressione della personalità: io, l’artista, io sono importante nell’arte,: io mi devo esprimere, eventualmente, io devo comunicare. Questo è tutto quello che è importante nell’arte. Ció ha rovinato l’arte. (Karl Popper) * L’arte è la creazione di una magia suggestiva che accoglie insieme l’oggetto e il soggetto. (Charles Baudelaire) * L’arte è la forma piú alta della speranza. (Gerhard Richter) * L’arte e la letteratura sono l’ emanazione morale della civiltà, la spirituale irradiazione dei popoli. (Giosuè Carducci) * L’arte è natura concentrata. (Honoré de Balzac) * L’arte è o plagio o rivoluzione. (Paul Gauguin) * L’arte è ricerca continua, assimilazione delle esperienze passate, aggiunta di esperienze nuove, nelle forma, nel contenuto, nella materia, nella tecnica, nei mezzi. (Bruno Munari) * L’arte è un’amante gelosa. (Ralph Waldo Emerson) * L’arte è un’astrazione: spremetela dalla natura sognando di fronte ad essa e preoccupatevi piú della creazione che del risultato. (Paul Gauguin) * L’arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati. (Leo Longanesi) * L’arte è un investimento di capitali, la cultura un alibi. (Ennio Flaiano) * L’arte è una gran maga! Essa crea un sole che splende per tutti come per l’altro e coloro che vi si avvicinano, anche i poveri, anche i contraffatti, anche i ridicoli gli rapiscono un po’ del suo calore, un po’ dei suoi raggi. Questo fuoco del cielo imprudentemente rapito, che i ratés raccolgono nel fondo delle loro pupille, li rende talvolta terribili, piú spesso ridicoli; ma la loro esistenza ne ritrae una serenità grandiosa, un disprezzo del male, una grazia a soffrire sconosciuta agli altri miserabili. (Alphonse Daudet) * L’arte ha bisogno o di solitudine, o di miseria, o di passione. È un fiore di roccia che richiede il vento aspro e il terreno rude. (Alexandre Dumas padre) * L’arte, io non lo so se sia eterna o provvisoria, se la forma d’arte nella quale viviamo per molti secoli ci si sia connaturata come sangue, ma so che questa carica, che noi abbiamo oggi, è una carica di comprensione della vita. (Cesare Zavattini) * L’arte non ci insegna nulla, salvo il significato della vita. (Henry Miller) * L’arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentare con novità. (Ugo Foscolo) * L’arte non è imitazione della realtà, ma interpretazione individuale di essa. (Roberto Longhi) * L’arte non è una sottomissione ma una conquista. (André Malraux) * L’arte non prescinde dal tempo per esprimere semplicemente lo spirito della Storia universale, bensì è connessa al ruolo delle mode e a tutti gli ambiti del gusto. (Gillo Dorfles) * L’arte non puó mai uguagliare la ricchezza della natura. (Giacomo Leopardi) * L’arte non riproduce il visibile; piuttosto, crea il visibile. (Paul Klee) * L’arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla, e indica il contenuto del futuro. (Vasilij Kandinskij) * L’arte si è sempre sforzata, in ogni tempo, di fornire all’uomo una voce affinché egli possa esprimere il suo muto desiderio del divino. (Hermann Hesse) * L’arte si esprime con mezzi che prendono un maggiore o minore contatto con il pubblico, e questa ampiezza della comunicazione crea delle differenze. (Remo Branca) * L’arte vera non è quel che sembra, bensì l’effetto che ha su di noi. (Roy Adzak) * L’arte viene a voi con il franco proposito di non dar nulla all’infuori della piú alta qualità ai vostri momenti mentre passano, e soltanto per amore di quei momenti. (Walter Pater) * L’azione è la grande novità del linguaggio: "Fare ció che si sa". L’arte, sarà tanto piú libera quanto piú sarà antiletteraria. (Cesare Zavattini) * L’illusione dell’ arte è far credere che la letteratura sia rappresentazione della vita ma in realtà accade l’opposto. (Françoise Sagan) * [...] la letteratura e le arti tendono troppo a semplificare l’uomo ai nostri occhi, a mostrarlo piú logico di quanto sia. Ma la vita di tutti i giorni, se la si capisce bene, ci proverebbe che siamo degli esseri profondamente illogici. (Maxence Van der Meersch) * La civiltà greca ci dichiara che nelle rappresentazioni artistiche altro è sentire altro è vedere. Vedere è peggio, è piú impressionante. (Remo Branca) * La politica se non è arte, è mestiere. (Libero Bovio) * La politica non è una scienza, come molti signori professori s’immaginano, ma un’arte. (Otto von Bismarck) * La vera arte è dove nessuno se lo aspetta, dove nessuno ci pensa né pronuncia il suo nome. L’arte è soprattutto visione e la visione, molte volte, non ha nulla in comune con l’intelligenza né con la logica delle idee. (Jean Dubuffet) * La vera opera d’arte non è forse, quella che s’impone senza ambizioni di successo e che nasce da una autentica abilità e da una sicura maturità professionale? (Papa Giovanni Paolo II) * Le arti tutte, ma piú specialmente la musica e la poesia, possono stimarsi due lampi balenati da un medesimo sguardo di Dio. (Francesco Domenico Guerrazzi) * Non essere mai soddisfatti: l’arte è tutta qui. (Jules Renard) * Pensarono pensarono di arruffìanare il romanzo sotto il pretesto di realismo. Eppure, se l’arte ha una ragione di essere allato alla realtà, è per toccare un’altra corda, credo che non la sola realtà. A che scrivere, a che leggere, sopratutto, se basta prendere la propria mazza e fare un giretto nella strada Mouffetard. (Eugène Pelletan) * Per un vero artista dovrebbe essere bello soltanto quel viso che, del tutto indipendentemente dall’aspetto esterno, brilli della Verità che è nell’anima. [...] Socrate era l’uomo piú sincero del suo tempo e tuttavia pare che le sue fattezze fossero le piú sgraziate della Grecia. Secondo il mio modo di vedere, egli era bello ugualmente, perché tutta la sua vita era protesa alla ricerca della Verità; ricorderete, inoltre, che la sua forma esterna non impedì a Fidia di apprezzare la bellezza della Verità che si celava in lui, anche se, come artista, era abituato a vedere la Bellezza anche nelle forme esteriori. (Mahatma Gandhi) * Quando tutto è arte niente è arte. (Bruno Munari) * Se c’è una funzione essenziale della creazione artistica, è quella di non indorare mai la pillola, di non agghindare la favola di strepito e furore raccontata da un idiota, come Shakespeare definisce la vita. (Claudio Magris) * Se invece di prendere sul serio l’arte, la prendessimo per quel che è, come intrattenimento, un gioco, una diversione, l’opera artistica guadagnerebbe così tutta la sua ammaliante riverberazione. (José Ortega y Gasset) * Servire è l’arte suprema. Dio è il primo servitore; Lui serve gli uomini, ma non è servo degli uomini. (La vita è bella) * Tutte le arti si assomigliano – un tentativo per riempire gli spazi vuoti. (Samuel Beckett) * Una parigina innamorata smentisce la sua natura e vien meno alla sua funzione: esser di tutti, come un’opera d’arte. (Anatole France) * Una passione sfrenata per l’arte è un cancro che divora ogni altra cosa. (Charles Baudelaire) * V’è una sola cosa al mondo eternamente bella, giovane e feconda: l’arte divina. (Alexandre Dumas (padre)) Alla fine l’importante è portare avanti un discorso artistico che possa contribuire a migliorare la conoscenza delle cosa, della vita, dei sentimenti che animano il fare umano e soprattutto dei suoi rappresentanti: gli artisti.